Eine kleine Festung, die von der Anwesenheit der Engländer auf der Insel zeugt.

Diese kleine Festung, die sich auf dem Hügel von San Rocco ausserhalb von Portoferraios Altstadt befindet erinnert an die kurze Anwesenheit englischer Truppen, die im Jahr 1796 auf Elba ankamen.

Auf Befehl von Cosimo III, Grossherzog der Toskana im Jahr 1700 erbaut, wurde die Forte Inglese (Englische Festung), die damals Forte di San Giovanni Battista hiess von Gian Gastone, dem letzten Grossherzog der Toskana im Jahr 1728 abgerissen, da er fürchtete, dass die Festung beim Angriff der Stadt für die Feinde zu einem strategischen Punkt werden könnte.

Tatsächlich landeten die Engländer als Folge der Besetzung Livornos durch die Franzosen in Portoferraio und liessen sich - wie vom Grossherzog vorhergesehen - auf den Überresten der Festung nieder, die von da an den Namen "Forte Inglese bekam". Auch wenn die Souveränität der Grossherzog offiziell anerkannt wurde, verliessen die 400 Soldaten, die unter dem Kommando des Admirals Nelson standen, von dem man sagte, dass er ausgerechnet in der Festung sein Hauptquarier eingerichtet hätte, die Insel Elba erst nach 9 Monaten langer diplamatischer Verhandlungen.

Nel 1802 dopo l'assedio di Portoferraio da parte dei francesi, Napoleone allora Primo Console volle fortificare esternamente la città costruendo diversi punti per la difesa: decise quindi di demolire la fortezza, la fece ristrutturare e riarmare nuovamente facendola divenire un punto nevralgico nel sistema strategico della tutela esterna di Portoferraio insieme al Forte Montebello, alla Ridotta di San Rocco e al fortino di S. Cloud (zona portuale di Portoferraio).

Al suo arrivo come sovrano dell'Elba nel 1814 Napoleone decise poi di riportare il Forte Inglese a nuova vita, lo fece ingrandire e ci fece collocare un grande numero di cannoni, ufficiali e soldati a presidio. Napoleone riteneva infatti che il Forte Inglese, che secondo lui avrebbe dovuto chiamarsi Forte St. Hilaire, fosse molto importante per la difesa della città e del porto e pensava che sarebbe dovuto diventare la sede della sua grande flotta imperiale quando sarebbe tornato Imperatore di tutta Europa. Come sappiamo però nel 1815 Napoleone lasciò l'Elba per non farvi più ritorno.

Tra il 1816 e il 1817 l'Isola d'Elba come il resto di Italia fu fortemente colpita da un'epidemia di tifo. Il governo Granducale aveva necessità di trovare un ambiente per internare i contagiati che fosse abbastanza grande, ma allo stesso tempo lontano dalla città e venne scelto il Forte Inglese. Quando nel 1817 l'epidemia di colera venne debellata le stanze del Forte furono ampiamente disinfettate e imbiancate, ma il Forte fu abbandonato e non più presidiato militarmente fino alla II Guerra Mondiale.

Nel 1861 a seguito dell'Unità d'Italia in tutta la penisola nasce e cresce il fenomeno del brigantaggio e in questa occasione il Forte Inglese diviene la sede dei domiciliari coatti. Di questo periodo sulle pareti del Forte è rimasta la testimonianza di un grafito probabilmente scritto da un detenuto che aveva partecipato all'esperimento didattico di alfabetizzazione compiuto nel 1865 nel carcere.

Curiosità: Prima di essere definitivamente trasferito nella Torre della Linguella all'interno del carcere venne rinchiuso, anche se per poco tempo, Giovanni Passannante e insieme agli altri carcerati costretto ai lavori forzati nelle saline di Portoferraio.

Durante la seconda guerra mondiale all'interno del Forte vi fu installata una batteria antiaerea: una torretta armata di mitragliatrice Breda da 20 mm. In seguito divenne sede abitativa per molte famiglie portoferraiesi che cercavano rifugio a causa dei bombardamenti aerei e rimase una sistemazione di fortuna per famiglie povere o bisognosi senza alloggio fino ai primi anni '80.

In seguito il forte fece da sede a numerose associazioni, artisti locali e una radio locale.

L'edificio non è molto esteso, né alto e le sue mura sono circondate da un fossato. È accessibile attraverso un ponte in cemento (che venne costruito per sostituire il vecchio ponte levatoio). Si dice che la fortezza nel sottosuolo conservi ancora dei passaggi che porterebbero verso il mare e verso la periferia di Portoferraio.

Il progetto di restauro e recupero del Forte Inglese è terminato nell'ottobre 2014, per cui dal 2015 è nuovamente visitabile.

Öffnungszeiten

Winterzeit

Während des Winters die Forte Inglese wird geschlossen.

Für Reservierungen
Schulen können die Festung nach Reservierung besuchen.
Biblioteca Foresiana 0565 937371 - biblioteca@comune.portoferraio.li.it

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Forte Inglese